30 Ceti
30 Ceti è una stella bianco-gialla nella sequenza principale di magnitudine 5,72 situata nella costellazione della Balena. Dista 156 anni luce dal sistema solare.
30 Ceti | |
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Classificazione | bianco-gialla nella sequenza principale |
Classe spettrale | F7IV C ~ |
Distanza dal Sole | 156 anni luce |
Costellazione | Balena |
Redshift | 21,90 ± 2,00 |
Coordinate | |
(all'epoca J2000.0) | |
Ascensione retta | 01h 07m 46,2085s |
Declinazione | -09° 47′ 07,981″ |
Lat. galattica | -72,2344° |
Long. galattica | 136,2267° |
Dati fisici | |
Raggio medio | 2,29 R⊙ |
Massa | 1,60 M⊙
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Acceleraz. di gravità in superficie | 3,92 logg |
Temperatura superficiale |
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Dati osservativi | |
Magnitudine app. | 5,72 |
Magnitudine ass. | 2,33 |
Parallasse | 20,97 ± 0,66 mas |
Moto proprio | AR: 149,04 ± 0,66 mas/anno Dec: 16,99 ± 0,39 mas/anno |
Velocità radiale | 21,9 ± 2 km/s |
Nomenclature alternative | |
Osservazione
modificaSi tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe, ma molto in prossimità dell'equatore celeste; ciò comporta che possa essere osservata da tutte le regioni abitate della Terra senza alcuna difficoltà e che sia invisibile soltanto molto oltre il circolo polare artico. Nell'emisfero sud invece appare circumpolare solo nelle aree più interne del continente antartico. La sua magnitudine pari a 5,7 la pone al limite della visibilità ad occhio nudo, pertanto per essere osservata senza l'ausilio di strumenti occorre un cielo limpido e possibilmente senza Luna.
Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra settembre e febbraio; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.
Caratteristiche fisiche
modificaLa stella è una bianco-gialla nella sequenza principale; possiede una magnitudine assoluta di 2,33 e la sua velocità radiale positiva indica che la stella si sta allontanando dal sistema solare.
Voci correlate
modificaCollegamenti esterni
modifica- Dati della stella dall'archivio Simbad, su simbad.u-strasbg.fr.