Antonio Farina (tipografo)
Antonio Farina (Piacenza, 1790 – Piacenza, 1873) è stato un tipografo italiano.
Biografia
modificaAntonio Farina è stato un tipografo italiano.[1]
Fu rinomato incisore di caratteri nella Stamperia Reale di Torino.[1]
La sua notorietà è dovuta soprattutto alla realizzazione del carattere tipografico più piccolo che sia mai stato inciso: un microscopico due punti, sul corpo di tre punti.[1]
Questa tecnica fu ripresa dai fratelli tipografi, editori e librai di Padova Antonio e Luigi Salmin, nelle loro edizioni microscopiche composte dalla Tipografia patavina Minerva, utilizzando proprio i caratteri di corpo due su tre punti, incisi nel 1834 su acciaio da Antonio Farina e da lui ribattezzati "occhio di mosca".[2]
Questi caratteri, fusi nel 1850 per commissione degli editori milanesi Giacomo e Giovanni Gnocchi da L. Corbetta di Monza, furono dimenticati per molto tempo fino a che vennero riutilizzati dai fratelli Salmin.[2]
Note
modifica- ^ a b c Farina , Antonio, in le muse, IV, Novara, De Agostini, 1965, p. 455.
- ^ a b Antonio Farina, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 10 luglio 2021.
Bibliografia
modifica- F. Ascarelli, La tipografia cinquecentina, Firenze, 1953, p. 40.
- F. Ascarelli e M. Menato, La tipografia del '500 in Italia, Firenze, 1989, p. 51.
- G. Fumagalli, Lexicon typographicum..., Firenze, 1905, p. 41.
- J. Serra Zanetti, L'arte della stampa in Bologna nel primo ventennio del '500, Bologna, 1959, pp. 68-80.
- A. Sorbelli, Storia della stampa in Bologna, Bologna, 1929, pp. 55 ss.