Australian Superbike Championship
L'Australian Superbike Championship (ASBK) è il principale campionato motociclistico dell'Australia.
Australian Superbike Championship | |
---|---|
Categoria | Motociclismo |
Nazione | Australia |
Prima edizione | 1980 |
Pilota campione (2024) | Joshua Waters su Ducati Panigale V4R |
Sito web ufficiale | www.asbk.com.au/ |
Il campionato è composto da diverse categorie, tra queste: la Superbike, la Supersport (dal 2005) e la Supersport 300 (dal 2018). Sono anche presenti due coppe monomarca Yamaha, la R3 cup e la Oceania Junior cup. In passato erano attive anche le classi: 125, 250, Moto3 e Superstock.
Storia
modificaNegli anni furono diversi i piloti australiani a conquistare il titolo nazionale Superbike, molti di questi ebbero una carriera internazionale come Troy Corser (campione del mondo Superbike 1996 e 2005), Robert Phillis, Aaron Slight, Anthony Gobert, Steve Martin e Peter Goddard. Altri piloti come Mat Mladin e Joshua Brookes invece, ebbero ulteriori successi in altri campionati nazionali, rispettivamente nel campionato MotoAmerica Superbike e nel BSB Superbike. Al campionato giovanile SBK australiano partecipò anche Wayne Gardner, futuro campione del mondo classe 500 del motomondiale.
Fondata nel 1980 con il nome di Australian Superbike Series, il campionato vide nella sua stagione inaugurale la vittoria di Andrew Johnson su Kawasaki Z1000 Mk.II, mentre le cinque stagioni successive vennero conquistate da Robert Phillis con la Suzuki Katana 1100. Nel 1986 vinse il campionato piloti per la prima volta una Honda, con Malcolm Campbell su una VFR750. Nel biennio 1987-1988, il campionato venne rinominato Australian Endurance Series; i piloti vincenti furono Tony Armstrong con Suzuki GSX-R750 nel 1987 e Robert Phillis su Kawasaki GPX750R nel 1988.
La denominazione attuale del campionato, venne assegnata nel 1989, anno in cui il nome mutò in Australian Superbike Championship. Nel 1999 si affermò Steve Martin con la sua Ducati 996RS, portando alla vittoria del campionato per la prima volta una moto non giapponese. Nel 2006 e 2007, Jamie Stauffer su Yamaha YZF-R1 portò invece alla vittoria la casa nipponica di Hamamatsu per la prima volta.[1] Nel 2011 e 2014, vinse il campionato Glenn Allerton su BMW S1000RR, portando i primi due titoli alla casa tedesca. Nel 2019, 2020 e 2021, tornò al successo la Ducati, il primo anno con Mike Jones sulla Ducati Panigale[2] e nei successivi due con Wayne Maxwell sulla Panigale V4R.
Statistiche
modificaIl pilota più vincente nella classe Superbike, a partire dal 1980, è Robert Phillis, che ha vinto sei titoli (1981-1985, 1987). Secondo più vincente è Joshua Waters quattro volte campione nazionale (2009, 2012, 2017, 2024). A seguire con tre titoli ciascuno, ci sono: Malcolm Campbell (1986, 1989, 1990), Shawn Giles (2000-2002) e Wayne Maxwell (2013, 2020, 2021). Sempre per quanto riguarda il titolo piloti, la casa motociclistica ad aver ottenuto più successi è Suzuki, avendo conquistato quindici titoli (1981-1985, 1987, 1996, 2000-2003, 2009, 2012, 2013 e 2017), seguita da Honda (12), Kawasaki (7), Ducati (5), Yamaha (4) e BMW (2).
Phillis è inoltre il pilota ad aver vinto più campionati consecutivamente nella categoria, avendone conquistati cinque dal 1981 al 1985. Il pilota neozelandese Aaron Slight è l'unico pilota non australiano ad aver vinto un titolo di Superbike nella storia di questo campionato.
Albo d'oro
modificaDove non indicata la nazionalità si intende pilota australiano.
Superbike
modificaNote
modifica- ^ (EN) Rewind: A decade of Australian Superbike Champions, su cycleonline.com.au, 22 luglio 2014. URL consultato il 5 aprile 2019.
- ^ Silvia Mangione, ASBK, Mike Jones si racconta dopo la vittoria!, su motorinews24.com, Sportreview S.r.l., 20 dicembre 2020. URL consultato l'11 giugno 2022.
- ^ (EN) 2024 Australian Superbike Round 7 Results, su cyclenews.com, 12 novembre 2024. URL consultato il 10 dicembre 2024.
Altri progetti
modifica- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Australian Superbike Championship
Collegamenti esterni
modifica- sito ufficiale, su asbk.com.au.