Caerdroia
Una caerdroia è un labirinto, solitamente erboso, tipico del Galles, il cui percorso unicursale (un percorso lineare non caratterizzato da vicoli ciechi) solitamente riprende quello del labirinto cretese a sette pieghe (anche chiamato a sette corridoi[1]). Creati dai pastori sulle cime delle colline, pare fossero l'ambientazione di danze rituali, la cui natura è andata perduta. Al centro di ogni caerdroia c'era una piccola collinetta, chiamata in gallese twmpath: un raduno di danze popolari in Galles è ancora chiamato twmpath dawns. Esiste in Italia un esemplare di caerdroia a Petrella Tifernina, scoperto dallo storico Mario Ziccardi, attualmente unico esemplare nell'area mediterranea.[2]
Etimologia
modificaCaerdroia è una parola composta da caer e Droia, che in gallese significano rispettivamente "muro" o "fortezza" e "Troia". A causa della somiglianza tra il gallese troeau (una forma plurale di tro, che significa "svolta") e Troea ("Troia"), il nome fu poi popolarmente interpretato come "fortezza delle svolte".[3]
Nel 1878 a Tragliatella fu ritrovato un oinochoe etrusco datato intorno al 620 a.C. e decorato su modelli protocorinzi in cui è rappresentata una caerdroia con all'interno la scritta Truia,[1] interpretata come riferimento alla città di Troia, che rafforzerebbe l'ipotesi dell'etimo legato a questa città a discapito dell'ipotesi legata al plurale di tro.
Influenze
modificaMolti labirinti erbosi in Inghilterra furono chiamati Troy Town, The Walls of Troy o con altre variazioni sullo stesso tema, presumibilmente perché, nella leggenda popolare, le mura della città di Troia erano costruite in modo così confuso e complesso che qualsiasi nemico vi entrasse non sarebbe stato in grado di trovare la via d'uscita.[4]
Foresta di Gwydir
modificaUna caerdroia moderna è presente nella foresta di Gwydir, sopra la Conwy Valley, in Galles. È un labirinto forestale permanente, costruito nel 2005 dal teatro Cynefin, Golygfa Gwydyr (un'impresa sociale con sede a Llanrwst) e giovani locali. I percorsi misurano un miglio di lunghezza, rendendolo forse il più grande labirinto del suo genere al mondo.[5] La caerdroia è stata sede di numerosi spettacoli, inizialmente del teatro Cynefin e dal 2012 del teatro Dan-y-Coed.[6] Fin dalla sua nascita e costruzione su un sito erboso a Pen-y-Parc, una delle parti più alte della foresta, le basse conifere tra i sentieri sono cresciute notevolmente e ora è parte integrante della foresta.
Collegamenti mitici
modificaEsiste un'altra tenue connessione tra Galles e Troia, che è stata smentita dagli storici e generalmente considerata una finzione medievale, ma resiste ancora come mito: Goffredo di Monmouth, seguendo il primo storico gallese Nennio, creò una genealogia cristiano/classica che poneva Bruto di Troia, nipote di Enea e liberatore dei troiani ridotti in schiavitù, come fondatore della Britannia.
Note
modifica- ^ a b Maria Rita Albanesi, Il fregio dell’oinochoe di Tragliatella, su Átopon, 29 dicembre 2014. URL consultato il 30 aprile 2022.
- ^ Mario Ziccardi, XLIV : CAERDROIA 44 - Petrella Tifernina. URL consultato il 30 aprile 2022.
- ^ Caerdroia, etimologia e significato, su Una parola al giorno. URL consultato il 30 aprile 2022.
- ^ (EN) W. H Matthews, Mazes and labyrinths, a general account of their history and developments, by W.H. Matthews., Longmans, Green and Co., 1922, OCLC 457464540. URL consultato il 30 aprile 2022.
- ^ (EN) About the Caerdroia Labyrinth | Golygfa Gwydyr, su www.golygfagwydyr.org. URL consultato il 30 aprile 2022.
- ^ (EN) Theatr Dan-y-Coed | Golygfa Gwydyr, su www.golygfagwydyr.org. URL consultato il 30 aprile 2022.
Bibliografia
modifica- Georg Gerster, The art of the maze, Weidenfeld and Nicolson, 1990, ISBN 0-297-83027-9, OCLC 24714888. URL consultato il 30 aprile 2022.
- Jeff Saward, Magical paths : labyrinths and mazes in the 21st century, Mitchell Beazley, 2002, ISBN 1-84000-573-4, OCLC 50858745. URL consultato il 30 aprile 2022.
- Colin Bord, Mysterious Britain, Granada Pub, 1978, ISBN 0-586-08157-7, OCLC 4469673. URL consultato il 30 aprile 2022.
- Hermann Kern, Labyrinthe : Erscheinungsformen und Deutungen : 5000 Jahre Gegenwart eines Urbilds, Prestel-Verlag, 1982, ISBN 3-7913-0614-6, OCLC 9458917. URL consultato il 30 aprile 2022.
Collegamenti esterni
modifica- WH Matthews, Mazes and Labyrinths (1922) versione online del libro di WH Matthew
- Sito web di Labyrinthos di Jeff Saward
- Società del labirinto
- Il portale megalitico
- Localizzatore di labirinti (Veriditas & Labyrinth Society) Archiviato il 12 dicembre 2005 in Internet Archive.
- Sito sui labirinti ben illustrato (in tedesco) Archiviato il 12 marzo 2023 in Internet Archive.