Sho (strumento musicale)
Lo sho, o nella più corretta traslitterazione shō (笙), è uno strumento a fiato ad ancia libera. Esso rappresenta l'equivalente giapponese dello sheng cinese, dal quale deriva, ed è composto da 17 canne di bambù di lunghezza diversa, con le quali si possono ottenere suoni di varie altezze. Appartiene alla famiglia degli organi a bocca.
Sho | |||||
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Sho | |||||
Informazioni generali | |||||
Origine | Giappone | ||||
Invenzione | VIII secolo | ||||
Classificazione | Strumento composto: | ||||
Uso | |||||
Musica dell'Asia Orientale | |||||
Genealogia | |||||
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Caratteristiche
modificaLa lunghezza delle varie canne non è legata a ragioni di praticità, bensì di estetica: lo strumento ha infatti un aspetto simmetrico definito "simile alle ali di una fenice".
Analoghi organi a bocca vengono utilizzato in molti paesi dell'Asia orientale e del Sud-est asiatico al fine di creare melodie; solo in Giappone esso viene utilizzato invece per produrre accordi ed è strumento tipico del gagaku.
Lo shō è oggetto di interesse di diversi compositori contemporanei: ad esempio Tōru Takemitsu lo ha impiegato nella sua musica. L'organo a bocca giapponese appare anche nella colonna sonora di Drawing Restraint 9, film di Matthew Barney, composta da Björk, nel quale lo shō rappresenta lo strumento caratteristico.
Bibliografia
modifica- De Ferranti Hugh, Japanese Musical Instruments, Oxford University Press, 2000
- Sestili Daniele, Come nasce l'organo a bocca giapponese. Incontro con il maestro Suzuki Haruo, “I fiati”, III/17, 1997, pp. 10-11
Altri progetti
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Collegamenti esterni
modifica- (EN) shō, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.