Simonetta Greggio
scrittrice italiana che scrive in lingua francese
Simonetta Greggio (Rubano, 21 aprile 1961) è una scrittrice italiana che scrive in lingua francese.
Biografia
modificaNata a Rubano[1] nel 1961, a 25 anni ha lasciato la facoltà di Lettere dell'Università di Padova e si è trasferita a Parigi[2].
Ha iniziato il suo apprendistato come traduttrice (La vita provvisoria di Brigitte Lozerec'h nel 1984) e giornalista presso quotidiani come Le Figaro e riviste come Marie Claire[3].
È autrice di alcune guide turistice e gastronomiche e di una decina di romanzi che spaziano dal thriller (Black Messie) al sentimentale (Stelle di Provenza) passando per l'analisi sociopolitica italiana (Dolce vita, 1959-1979).
Nel 2010 ha vinto l'ottava edizione del Prix Madeleine Zepter[4].
Opere principali
modificaRomanzi
modifica- 2005: La dolcezza degli uomini (La douceur des hommes), Milano, Corbaccio, 2006 traduzione di Luciana Pugliese ISBN 88-7972-766-4
- 2006: Stelle di Provenza (Étoiles), Milano, Corbaccio, 2009 traduzione di Lucia Corradini Caspani ISBN 978-88-7972-889-8
- 2007: Passo dell'angelo (Col de l'Ange), Milano, Corbaccio, 2008 traduzione di Luisa Azzolini ISBN 978-88-7972-917-8
- 2008: A mani nude (Les mains nues), Milano, Corbaccio, 2010 traduzione di Lucia Corradini Caspani ISBN 978-88-6380-047-0
- 2010: Dolce vita, 1959-1979 (Dolce Vita), Costabissara, Colla, 2011 traduzione di Nicoletta Pacetti e dell'autrice ISBN 978-88-89527-68-9
- 2011: L'Odeur du figuier
- 2012: L’homme qui aimait ma femme
- 2013: Nina scritto con Frédéric Lenoir
- 2014: Les Nouveaux Monstres 1978-2014
- 2015: Femmes de rêve, bananes et framboises
- 2016: Black Messie
Saggi
modifica- 2001: La Côte d'Azur des jardins
- 2005: Cuisine bio, avec Bonneterre
- 2006: Saveurs d'Italie – 40 recettes et astuces
Curatele
modifica- 1987: Locande e alberghi di sogno in Italia, Firenze, Passigli ISBN 88-368-0124-2
- 1987: Parigi: alberghi di sogno a Parigi e dintorni, Firenze, Passigli ISBN 88-368-0123-4
Note
modifica- ^ «Oui, je suis Simonetta Greggio», su ricerca.gelocal.it. URL consultato il 16 febbraio 2018.
- ^ La mia Blue è un’antitesi di Carla Bruni sul sito www.wuz.it
- ^ Simonetta Greggio biografia, su zam.it. URL consultato il 16 febbraio 2018.
- ^ A Simonetta Greggio il Premio Letterario Europeo Madeleine Zepter, su agenziaomniapress.com. URL consultato il 16 febbraio 2018.
Altri progetti
modifica- Wikiquote contiene citazioni di o su Simonetta Greggio
- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Simonetta Greggio
Collegamenti esterni
modifica- (EN) Opere di Simonetta Greggio, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Simonetta Greggio, su Goodreads.
- (FR) Scheda dell'autrice, su babelio.com. URL consultato il 16 febbraio 2018.
- (FR) Intervista, su lecteurs.com. URL consultato il 16 febbraio 2018.
Controllo di autorità | VIAF (EN) 31063 · ISNI (EN) 0000 0001 1557 7206 · SBN CFIV028712 · Europeana agent/base/98050 · LCCN (EN) n2007034264 · GND (DE) 122446356 · BNF (FR) cb120565547 (data) · CONOR.SI (SL) 197165411 |
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